Con questa Rassegna trimestrale vogliamo ricordare articoli di autori italiani di particolare importanza e i cui contenuti, anche quando pubblicati tempo fa, mantengono valore ed interesse anche oggi. La scelta è stata fatta dal Board ITCOLD. Ogni segnalazione dei Soci sarà gradita e attentamente valutata.
GLI IMPERDIBILI
“Un nuovo tipo di diga per terreni di fondazione fortemente compressibili”
Claudio Marcello – 1957
Questo “Imperdibile” è un omaggio a Claudio Marcello (1901-1969), figura di primo piano della grande stagione delle dighe in Italia.
Nella sua prestigiosa carriera Marcello ha anche introdotto nuovi tipi di diga: oltre alla ben nota diga a gravità alleggerita, nel 1954 brevettò un nuovo tipo di diga per affrontare i casi di fondazioni fortemente e variamente compressibili: la diga in blocchi di calcestruzzo.
A questo tipo di diga è dedicato l’articolo “Imperdibile” di oggi, pubblicato dall’Associazione Geotecnica Italiana nel 1957.
Si tratta di una diga a gravità realizzata con blocchi cubici di calcestruzzo gettati uno sopra l’altro a formare pile separate da giunti di 12 cm riempiti di ghiaia che funziona da lubrificante consentendo alla struttura di adattarsi senza danni agli assestamenti della fondazione. La tenuta a monte è assicurata da un paramento in lamiera d’acciaio. Quattro dighe di questo tipo sono state realizzate in Italia (Platani, Pozzillo, Pian Palù e Ravasanella), e una all’estero.
Un esempio lampante di creatività ingegneristica, da ammirare anche oggi.
Ricordiamo che in una famosa mostra che si tenne a New York nel 1964 per celebrare l’ingegneria mondiale del XX secolo, furono inserite anche 25 dighe, da tutto il mondo, e ben 4 di esse erano firmate da Marcello: Ancipa e Malga Bissina (gravità alleggerita), Pozzillo (blocchi di calcestruzzo) e Valle di Lei (arco). Una sintetica informazione sull’attività di Marcello è offerta da un recente articolo su “L’Industria delle Costruzioni” (Clicca qui)
