Coordinatore: Roberto Saccone
Membri del Gruppo: R. Caruana, L. Ruggeri, V. Passeri, A. Terret, D. Faggin, L. Cappietti, C. Zanelli, B. Molino, P. Manfredi, E. Lupi, M. Trevisan, M. Zerbinatti, F. Vecchio. B. Mongiardino, E. Longo, A. Zenone
GdL ad HOC
“Sedimenti nei serbatoi artificiali – Possibilità di riutilizzo”
Terms of Reference
Fase 1 (Studio preliminare)
- Analisi per regioni geografiche degli invasi artificiali esistenti e delle attività industriali presenti sul territorio regionale;
- Definizione a livello regionale delle destinazioni industriali di potenziale riutilizzo dei sedimenti, dei loro effettivi consumi e dei requisiti tecnici richiesti;
- Individuazione degli invasi artificiali più interessanti per il riutilizzo dei sedimenti da parte delle attività industriali localmente presenti con definizione degli impatti quantitativi reali;
- Individuazione di possibilità d’uso alternative alle applicazioni industriali (ripascimento dei litorali, uso agricolo);
- Studio dei dati e delle informazioni contenuti nei Progetti di Gestione ( PdG) degli invasi individuati con particolare riferimento a: recupero della capacità idrica, rilievi batimetrici recenti e dati storici, apporto annuo dei sedimenti, caratterizzazione fisico-chimica ed eco-tossicologica dei sedimenti ( pericolosità ambientale), geomorfologia del bacino idrografico dell’invaso e del territorio di pertinenza. L’obiettivo è di poter verificare la vocazione a specifici riutilizzi dei sedimenti recuperabili.
Fase 2 (Verifica)
- Presentazione dello studio preliminare al gestore dell’invaso scelto e ai potenziali utilizzatori finali del sedimento. La completa e unanime condivisione dello studio preliminare indirizzerà il Gruppo di Lavoro ( GdL) allargato con altre specifiche competenze, a definire e svolgere un piano di lavoro finalizzato alla preparazione di una guida necessaria per avviare un Progetto Pilota completo sotto tutti gli aspetti tecnici ed economici che governano il riutilizzo di sedimenti di invasi in particolare per scopi industriali;
- Svolgimento di un eventuale progetto pilota, con la collaborazione tecnica ed operativa del gestore e utilizzatore interessati, che sviluppi il piano di lavoro individuato in funzione dei punti precedenti;
Fase 3 (Conclusioni)
- Redazione di un report che contenga e descriva tutti gli elementi raccolti nelle due fasi precedenti, utili all’avviamento del progetto pilota;
- Descrizione dell’eventuale progetto pilota svolto dal gestore e dall’utilizzatore dei sedimenti sulla base della linea guida fornita da ITCOLD (vedasi il punto 2 della fase 2);
- Iniziative di divulgazione per la presentazione dei risultati , della riflessione e del progetto alla comunità tecnica di settore, alle amministrazioni pubbliche, etc. (seminari o altra forma, articoli, etc.).
Rapporto Finale
Rapporti Intermedi
Spiacenti, non sono presenti documenti di questo tipo.
Aggiornamenti
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Materiali
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Schede
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